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MILANO UNICA per le prossime tendenze supera la classica scansione temporale in primavera/estate e autunno/inverno per proporre un nuovo concetto di «seasonless», ovvero di superamento delle tradizionali stagionalità rispetto alla scelta delle proposte di tessuti e accessori.

L’idea di MU SEASONLESS nasce dall’analisi del contesto globale in cui i mercati, sempre più vasti e sempre più complessi per stratificazioni, devono rispondere contemporaneamente alle sollecitazioni e alle richieste di compratori provenienti da ogni angolo del mondo.

Pertanto MILANO UNICA, questa volta, intraprende un lungo viaggio attraverso la prestigiosa filiera della manifattura italiana cercando di superare la stagionalità convenzionale di lane, cotoni, lini, mussole, rasi, velluti, nastri.
Proponendo così alle aziende di tessuti e accessori una sfida nuova che si trasforma in ricerca di nuove soluzioni attraverso lo studio delle potenzialità delle fibre, sperimentando le varie pesantezze dei cotoni perfetti per anche per l’inverno, le imbottiture delle mussole, le doppiature multiple o studiando la leggerezza delle lane, piacevoli da indossare anche d’estate.

La proposta di MU SEASONLESS contempla quindi di mixare fibre, tessuti, pesantezze, accessori e colori andando oltre le convenzioni che da sempre impongono classificazioni cromatiche e tipologiche legate alle stagioni.

«Osservando ciò che avviene nelle strade delle città internazionali non è difficile cogliere come soprattutto le nuove generazioni siano slegate dal concetto di pantalone invernale, giacca estiva e soprabito di mezza stagione.
La t-shirt, per esempio, è diventata il pezzo simbolo dell’abbigliamento «seasonless», onnipresente in ogni stagione e in ogni occasione. Complice il cambiamento climatico e soprattutto grazie all’intreccio di esigenze diverse imposto dalla vastità di un mercato sempre più connesso in ogni angolo della terra, il superamento delle stagionalità diventa una chiave di lettura delle esigenze concrete a livello globale» spiega Stefano Fadda, direttore artistico di Milano Unica.

Così il viaggio di Milano Unica attraverso le eccellenze della manifattura italiana ispira un nuovo mix creativo declinato attraverso tre tendenze:
Seasonless Opulence, Seasonless Nature e Seasonless Flexibility.

SEASONLESS OPULENCE

Monumenti, sculture, tradizioni, riti contribuiscono ad ispirare un’estetica opulenta, folk, arricchente, universale e senza tempo. Il viaggio si compone di spunti tratti dalle stampe orientali, passa attraverso le leggerezze dei tessuti anni ’30, si ferma ai patchwork cravatta anni ‘70 per proseguire con le sperimentazioni di tessuti dagli spessori talmente giganti da evocare imponenti monumenti. Gli accessori esprimono ricchezza attraverso le chiusure gioiello in diverse cromature e le applicazioni folk.

SEASONLESS NATURE

Non un semplice contatto con la natura ma una profonda riconnessione con essa. È il mondo naturale con la sua potente creatività a ispirare nuove forme di resilienza. In questo tema sono le mutazioni naturali, la vegetazione proliferante nelle sue nuove forme, prive di stagionalità, a ispirare decori e soprattutto inedite composizioni di tessuti, dove trame e orditi inglobano muffe, funghi e vari tipi di materiale organico. Gli accessori sono ricami floreali doppiati, applicazioni in goffrato, bottoni dall’aspetto organico.

SEASONLESS FLEXIBILITY

Senza stagioni ma soprattutto senza frontiere: la flessibilità viene intesa come fluidità di passaggio in vari mondi paralleli, tra quelli reali e quelli virtuali, tra elementi estranei e familiari. Tante le fibre e gli accessori in grado di sintetizzare questo tema attraverso lo stile del comfort ricercato, ideale per coniugare la urban life con la vita all’aria aperta. Si va dai tessuti tecnici alle lane sottili elasticizzate, dai cotoni ritorti agli imbottiti super leggeri. E per gli accessori si opta per chiusure tecno mutuate dallo sport alle rigature imbottite, fino agli effetti ologramma 3D cangianti.

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